Nuotare.

Negli ultimi 10 giorni sono andato a nuotare nove volte. 
Oggi, dopo una giornata a dir poco stressante, ho preso un day off. Ho mangiato schifezze, falafel, torte salate e piadina con burro d’arachidi, mezza birra.
Oggi tuttavia, ho anche deciso che mi rimetterò in forma.
Finalmente ho trovato un obbiettivo che mi interessa, su cui lavorare. 
Perchè dover mentire? 
Il lavoro non mi coinvolge come le cose che mi piace fare nel senso più personale e intimo del termine. Come ad esempio lo sport.
Quindi ecco, nuovo obbiettivo dicevo.

Ora non svelo quale è. Però basti pensare che l’ultimo dottore che mi ha visitato mi ha detto che potrò tornare a correre a febbraio, e intanto potevo nuotare. Niente rana, solo stile.
Ed è su questo punto che ho deciso di cercare qualcosa che faceva al caso mio.
Nuotare. 
Anche se mi ha sempre fatto abbastanza schifo nuotare in vasca, avanti e indietro su 25 metri, contando le mattonelle.
Ma è un inizio, e ho pensato che vale la pena cercare di lavorarci su.

Alla fine sono arrivato alla conclusione che il nuoto è una cosa complicata. E come tutte le cose complicate all’inzio ti viene vogli di lasciar perdere,perchè non hai la voglia di capirle. 
Poi però se riesci ad entrare nella logica e ti dedichi in maniera totale ad esse, possono regalarti tanto. E’ così per la musica. E? così per le persone.
E questo è ciò che intendo fare adesso. 

Mi avete detto che non posso correre ma posso nuotare?
Bè, teste di cazzo, nuoterò.

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