Le Top 5 barrette energetiche

non sono un grande amante di barrette energetiche, tuttavia è innegabile la loro comodità e praticità. Cercando bene puoi trovare quelle perfette per te. In generale comunque, vige la legge assoluta del DIY (Do it Yourself) cioè se vuoi qualcosa di migliore fattelo da solo.

Quindi, se sei abbastanza punk da non cadere nei soliti marchi che finanziano la sperimentazione animale, ma non così  tanto punk come Scott Jurek che si prepara dei vegan burger da mangiare in gara, ecco la lista delle top 5 barrette energetiche.
(perlomeno le mie preferite)

1) Clif Bar

image

Le mie preferite in assoluto. In italia non esiste ancora un distributore, quindi devi sbatterti un po’ ordinandole nei siti, ma ne vale la pena. Sono disponibili in tantissimi gusti, sono vegan e sono belle nutrienti. Sono le mie preferite in assoluto perché non sono troppo dolci, per nulla stomachevoli e non sanno “di chimico”. io le uso sia per arrampicare, che durante le gare di ultra e qualsiasi altra attività.
Il fatto che non siano esageratamente dolci fa si che non le mangio per gola (Karzanes sosteneva di alimentarsi con gelatine gommose. per me sarebbe impossibile, sono troppo goloso, mi fermerai ad ammazzarmi di caramelle e non proseguirei la gara) e quindi puoi lasciarle nello zaino, tirandole fuori quando ti servono sul serio.
Ei Clif Bar, cercate un ambassador? Eccomi!
link: http://www.clifbar.com

image

2) Chimpanzee Bar

sono molto simili alle Clif, sia come sapore, come consistenza, grandezza e anche packaging. Si dai, diciamola tutta: forse forse hanno preso un po’ spunto dalle Clif (che in USA vendono così bene). 
Sono un po’ meno costose, comunque poco reperibili in Italia e prodotte in EU. Oltretutto hanno uno scimpanzé come logo. 
Il che non può non accrescerne il potenziale.
link: http://www.chimpanzeebar.com/#

image

3) Vega sport energy bars

image

vegan sono vegan. Pratiche sono pratiche. Buone sono..mh dai..
diciamo che come sapore non sono proprio il top, però sono del formato giusto per essere consumate al volo. 
Queste sono quelle che utilizzo come scelta prioritaria se ho dimenticato a casa le altre. 
ah, sempre della Vega però, ci sono altri prodotti molto più appetitosi!
link: http://vegasport.com

4)  Mule Bar 

image


io ho una grave malattia, che si chiama liquirizia. Sono anni (e ancora non demordo) che provo a piantare della liquirizia nel giardino sotto casa dei miei genitori. Io mi vedo già a disseppellire le mie radici di liquirizia e succhiamele per ore durante le sere d’estate sotto casa. La realtà è questa: le radici della pianta sono pronte dopo 3 anni. 3 anni. la pianta di liquirizia predilige terreni aridi e sassosi, e molto sole. Ora, nelle Marche non c’è nulla di tutto ciò. Tuttavia io confido nel fatto che la pianta di liquirizia è infestante (questo non ditelo ai miei). Quindi, se riesco a far prendere una singola piantina,poi il gioco è fatto. 
Di cosa parlavamo? ah di barrette. 
Si, c’è questa barbetta che sa alla lontana di liquirizia. Non è buonissima, ma si dai, con l’aiuto di un po’ di disidratazione, potrai trovarla gradevole. Diciamo che ne ho un paio nello zaino e che di solito le ritrovo anche nella gara successiva. 
link: http://www.mulebar.com/collections/energy-bars/products/liquorice-allsports

5) Natural Addicts

image

Questa è una chicca. Semplicemente, è frutta a cubetti, in formato comodo. Io la adore, anche perché di solito anche durante le gare mi alimento di sola frutta. Poi si, è ovvio che con circa tre euro sarebbe meglio comprarsi due chili di mele, ma packaging, formato etc hanno il loro peso.
Questo prodotto lo trovi praticamente in ogni supermercato anche in Italia.
link: http://www.na-natureaddicts.com/it#/familleNA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.