– URMA ZINE VOL. 3 –

doveva uscire, e anche se esce dopo la quattro sono contento di aver stampato le trenta copie. 
Anche questa volta è un po’ diversa dalle altre. Anzitutto perché torna ad essere più punk, con meno pagine e fatta più alla cazzo di cane. 
non vedevo l’ora che uscisse, fondamentalmente per i pezzi che secondo me sono una bomba: quello di Andre, quello di Steppen (Matteo Eydallin- si proprio lui) e ovviamente quello di Davide.
Di mio c’è poco e niente, non volevo scrivere, e di solito scrivo sempre i pezzi prima ancora di ricevere quelli degli altri, ma questa volta non avevo preparato nulla, quindi sono andato in stampa così. 
Ecco un paio di curiosità sul numero:

– Non lo spedirò in giro (se non ai pochissimi intimi), perché è un numero che non è troppo leggibile e mi piace l’idea che se qualcuno lo vuole deve in qualche modo trovarmi e chiedermene una copia. In quel caso sarò felice di spedirlo a casa. (basta una mail a francescogentilucci@libero.it) 

– L’introduzione di Andre è nata di suo pugno, avendo letto pochissimo e essendosi ispirato alle canzoni che ci sono nella fanzine. spero che voglia prestarsi ancora per scrivere il primo pezzo della fanzine, perché secondo me è perfetto. Ha messo un tappo a una delle parti che mi mancavano. 

– Ogni numero nasce dall’ascolto di una canzone, in questo caso era Mai degli Indigesti (canzone che mi ha consigliato Piffer)

– Il pezzo di Matteo Eydallin invece è frutto di un’intervista mancata. Gli avevo mandato una mail con delle domande, dopo che lui si era preso bene per aver letto la fanzine. A quelle domande non ha mai risposto, sicché una volta che l’ho incontrato ai mondiali di skialp gli ho regalato una bottiglia di vino con scritto “aiuto all’ispirazione”. Dopo un po’ di tempo, dal nulla, mi sono trovato il pezzo bomba che potrete leggere. Forse uno dei migliori di sempre, per come la vedo.

– Il pezzo di Davide Grazielli nasce anche questo senza che gli abbia detto nulla a riguardo del numero, come da tradizione Unghie Rotte Mani Aperte l’ho aspettato ed è arrivato quasi all’ultimo, tagliato col taglierino al lavoro e incollato in copisteria. URMA smetterà di esistere la volta che Davide non borra più scriverci nulla. 

– L’intervista di Giulio Repetto è stata semplice come una chiacchierata fraterna, le domande sono 5 mie e 5 poste da Davide. è bello aver potuto fargli una foto, è bello averlo incontrato nella mia vita

– I disegni questa volta sono fatti a china

– Le citazioni sono di un libo ma non vi dico quale, se lo volete sapere leggete la fanzine

– La rilegatura è migliorata perché ho trovato per 2,99 Euro una foratrice di fogli, che assieme al taglierino, allo spago e alla colla sono tutto l occorrente per fare una fanzine, se volete farne una anche voi 

Le pagine sono nove. L’attitudine rimane la stessa. Cammini antisociali di perdizione, incoerenze, ultrarunning, cani della steppa e un sacco di nero. mal di gola in primavera.
Unghie Rotte Mani Aperte volume 3. 
Se avete tempo per andare a correre non perdetelo per leggere. 

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