La vita moderna è guerra

bevete il caffè i cui chicchi sono stati cagati da una scimmia. e in tutto ciò vi fa più schifo che i chicchi prima di essere lavorati siano stati cagati da un animale che pensare che quell’animale è stato obbligato a mangiare chicchi di caffè, che gli fanno malissimo allo stomaco, al cuore e al cervello, chiuso in una gabbia. A ingurgitare chicchi del vostro caffè che gli fanno male e lo fanno soffrire fino alla morte. 
c’ questa barbie in carne ed ossa che beve l’espresso da 10 euro con la faccia troppo giovane senza rughe e i capelli tinti. Ha la bocca contratta a culo di gallina e mi chiedo cosa cazzo starà pensando in quel momento mentre sfila il cellulare dalla sua borsa in pelle di chissàchi.
le persone proiettano i propri limiti e i pregiudizi sugli altri. facendo giocare i bambini con bambole rappresentano la sacra razza ariana, donne bianche e bionde con le tettone e tamarri palestrati col capello laccato senza occhiaie che rappresentano quello che dovresti diventare. Ricco, bello, senza problemi, senza lati oscuri. Avere una macchina stilosa e dei buoni vestiti, avere i muscoli e non avere i coglioni. 
Andate in edicola e prendete Men’s Health e ditemi cosa cazzo vedete. 
“Donne: come farle cadere ai tuoi piedi” “Addominali perfetti, in 6 settimane.”
“La dieta proteica che fa per te”. 
Fatevi un giro la fuori e ditemi quel cazzo che vedete, se sono io ad essere un po’ troppo cinico ed esagerato o se il 90% di quello che c’è la fuori e avete prodotto fa vomitare. Sono un disadattato e me ne rendo conto. Spesso ci sto anche male, mi dico che dovrei tirarmi fuori, provare a vivere in modo un po’ più semplice e meno autodistruttivo. Ma a dirla tutta oggi mi sono riascoltato la canzone D.E.A.D.R.A.M.O.N.E.S dei Modern Life is War e ho pensato che nel bene o nel male sono lo stesso coglione immaturo di sempre.
Quindi, me ne fotto del lavoro oggi, me ne fotto delle vostre stronzate e della vostra merda, oggi esco e vado a correre e provo a rendere il mondo un pò diverso. rendere veri i miei modesti impossibili sogni

Making come true our modest impossible dreams.
Stuck in public school classrooms at age 15.
Those long hot days just before the summer…
knowing that we’re stuck here…
and there’s something happening somewhere.
Knowing we know we gotta get there.

It’s true what they say…
death is more perfect than life…
that’s why we already died.
What could have been?
We don’t wanna know.
Tonight we’ll get our kicks.
Tonight we’re all letting go!
‘Cause we’re all Dead Ramones!

Sore back! Sore feet!
A ragtag army and we’re sick in the heat.
We’re not pretty and we’re not rich.
We’re gonna hafta fucking work for it.
It’s our life! We do what we choose!
Black Jeans.
Black Shirt.
Black Shoes.
Mom and Dad still don’t approve.
Twenty eight shows. 28 days.
Pulling up new rogues all along the way.
I’m just another face in this desperate youth parade.
And
all the bunk beds locked doors, hardwood, sweat, guts, skateboards,
cold war bomb shelter basement screams, no sleep, good dreams.
We’re playing hard as we can and a whole lotta time stuck in the van.
Reading the graffiti on every bathroom wall in truck stop fast food hell.
Save me from ordinary. Save me from myself.
Another
punk rock summer came and went now I just wanna go back home and turn
up my stereo until the rhythm melts my bones ‘cause I’m a Dead Ramone.
D.E.A.D.R.A.M.O.N.E.S.

Modern Life is War

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