+ I WOULD SET MYSELF ON FIRE FOR YOU +

In inglese americano, gli underdog sono quegli sportivi che partono da
sfavoriti. Il termine però si può estendere non solo allo sport, ma alla vita
in generale.
Di underdog è pieno il mondo, tuttavia c’è una cosa da
sottolineare, ovvero che gli underdogs non sono gli sfigati apatici, ma
semplicemente, come nella musica, quei gruppi che non sono sotto le luci della
ribalta. La musica screamo in generale, è una musica da underdogs. Lo è nella
misura in cui c’è gente che si sbatte per della musica con pochissimi
ascoltatori che solitamente non è, e non cerca nemmeno, di accaparrarsi il
consenso del grande pubblico per scopi finali economici, adattando la musica al buonsenso o ai gusti dell’opinione pubblica.

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Gli I Would Set Myself On Fire For You sono una band del profondo South
americano, vengono da Atalanta, Georgia e sarà attiva tra il 2001 e il 2007.
È una band che
ha sperimentato tantissimo, che ha mischiato tanti suoni diversi e che, proprio
nelle parole di chi l’ha fondata, nasce dalla voglia di portare della melodia
nella musica screamo.

è una band di underdogs per ascoltatori underdogs che suona cupa e affascinante,
piena di segreti.
Primo, il nome così lungo potrebbe essere visto come la
volontà del gruppo di non venir ricordato dalle persone, cosa che del resto era
piuttosto in voga nell’Emo. Tuttavia i membri non hanno mai detto da cosa nasce
il nome “ mi getterei nel fuoco per te”.
Secondo, alcune canzoni non hanno un titolo, ma sono semplicemente dei numeri.
Terzo e più importante, ci sono un sacco di segreti irrisolti. Ad esempio,  all’interno della canzone Seven, la voce (o per meglio
dire le voci, perché in questo gruppo tutti avevano un microfono e cantavano
quando volevano) recita il numero
49531 583 6713

Tantissime persone si sono chieste quale fosse il significato di questa sequenza
numerica. Stephen, fondatore del gruppo non ha mai rivelato il vero motivo,
ammettendo di tenere il segreto anche a sua moglie e portarselo con sé nella
tomba, ma lasciando intendere che è una cosa molto legata alla sfera intima.

Potrebbe essere un numero telefonico, o un codice di avviamento postale.
Potrebbe essere qualsiasi cosa, legata alla sfera intima. Un po’ come succede nella
canzone Three, dove la canzone si apre con una segreteria telefonica che recita – e questo potrebbe ricollegare il numero ad un numero telefonico-

“hai sette messaggi da ascoltare…”

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Due
chitarre, una tastiera, un basso, una batteria e un violoncello. Detto così non
ascolterei mai una loro canzone. Eppure questo gruppo ha qualcosa di diverso da
tutti gli altri. Sono le canzoni parlate, urlate e i diversi suoni sovrapposti.
Mi piacerebbe che molte persone con una certa capacità di spessore emotivo lo
ascoltassero. Pur essendo legato ad emozioni spesso di disconforto, con testi
semplici e pesanti come pietre nello stomaco è come se questo gruppo fosse
riuscito in qualche modo a dare una voce ai pensieri, nello stesso stato
confusionale che spesso sono anche nel nostro cervello.

So what’s another day to spend away from her
and die a little more inside?
It’s just another night to lie awake and wonder…
I’ve written a thousand pages in her name and I just want to know
does she ever regret?
does she miss our love?
my soul has shattered and fallen to the floor.
I still remember your face and how beautiful you were to me.
when we were beautiful, together.
looking back it was so beautiful.
it could have been so beautiful. I remember.

I tried to understand you, but I can’t.

 I Would Set
Myself On Fire For You – The First Word That Comes To Mind


Quindi un altro giorno speso lontano da lei morendo un
po’ dentro?
è solo un’altra notte disteso e sveglio chiedendomi…
Ho scritto migliaia di pagine a suo nome e vorrei solo sapere
Ha mai avuto qualche rimorso?
Gli manca il nostro amore?
La mia anima è spezzata e giace sul pavimento
Ricordo ancora il tuo viso e quanto eri bella per me
Quando eravamo belli, insieme.
Guardando indietro era così bello.
Sarebbe potuto essere così bello. Mi ricordo.
Ho provato a capirti, ma non ci sono riuscito.

Le canzoni
sembrano tutte legate dallo stesso filo, dove ritorna quella giornata sulla sabbia, le orme cancellate dal mare. Il testo di Three recita:

I’ve written a thousand pages
in your name
Do you recognize the footprints in the sand

we were beautiful
it’s so beautiful

I Would Set Myself On Fire For You – Three

ho scritto milioni di pagine
in tuo nome
ricordi le orme nella sabbia
eravamo belli…è così bello

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 Ognuno ha la
propria sfera emotiva. E ognuno di noi vive le cose in modo diverso. Ognuno ha
una propria canzone che associa a un ricordo o a un periodo particolare della
propria vita. Io credo che questo gruppo abbia impresso con la musica dei
sentimenti destinati a rimanere sulla pelle delle persone per un sacco di
tempo.
Questa band è molto anacronistica per certi versi. Non è musica usa e getta.
Credo che vada ascoltata in un momento in cui si ha voglia di ascoltare e ascoltarsi.

we cant keep
ourselves still
our minds
are so far away, from here.
as we dig
our toes in the sand, and our bodies touch the cold sea.
see, thats
when we say ‘this is our home’

I Would Set
Myself On Fire For You – So This is Our Home

 

non possiamo restare fermi
le nostre menti sono molto lontane, da qui.
mentre scaviamo con i piedi nella
sabbia, e i nostri corpi toccano il mare gelido
vedi, questo è ciò che intendiamo quando diciamo “questa è casa nostra”

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Discografia:
I Would Set Myself on Fire for You (Stickfigure Records, 2003)
…Believes in Patterns (Stickfigure Records, 2006)

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